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Lo sport: un alleato importante per i bambini con diabete

Sport e diabete: un binomio di successo

Lo sport è uno dei principali alleati per le persone che soffrono di diabete, anche da bambini. L’attività fisica ha ancora dei rischi, ma oggi gli ostacoli principali sono gli stereotipi.

Nata nel 1976, Monica Priore aveva solo 5 anni quando le è stato diagnosticato il diabete mellito di tipo 1. I medici esperti della malattia erano pochi e non c’erano pediatri diabetologi, quindi è stata ricoverata nel reparto per adulti. Oltre al terrore della malattia, in lei è nato un pensiero spaventosissimo: doveva essere proprio lei l’unica bambina al mondo con il diabete.

Oggi Monica ripensa a lei piccina e a quella sicurezza così angosciante con il sorriso, mentre fatica a ricordare tutte le imprese che da allora è riuscita a portare avanti. La piccola Monica di ieri ora è Monica Priore. Nuotatrice professionista che ha fatto il pieno di traguardi e di avventure estreme, spingendosi al limite e superandolo ancora. Non è di sicuro la prima bambina col diabete, ma è la prima diabetica di tipo 1 ad aver attraversato a nuoto lo Stretto di Messina.

La scoperta della malattia era stata un dramma per tutta la famiglia, le indicazioni dei medici erano rigidissime. Era vietato mangiare dolci, i dosaggi di insulina erano prestabiliti e non si poteva sforare. Non si poteva fare attività fisica, perché si pensava mettesse a rischio la vita del malato.

Lei, però, sapeva che lo sport – che la faceva stare così bene – non poteva fare male e non ci avrebbe mai rinunciato. Oggi questa non è più solo una teoria da discutere: lo sport è una delle tre più importanti fasi della terapia diabetica. Sono tre i punti fondamentali per la cura del diabete: insulina amministrata correttamente, alimentazione appropriata e tanta attività fisica.

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Già dal momento della diagnosi lo sport è un alleato imprescindibile. I benefici dell’attività fisica per le persone malate di diabete sono stati teorizzati oltre vent’anni fa: maggiore è l’esercizio fisico, più il glucosio viene consumato e di conseguenza serve meno insulina. Eppure, solo negli ultimi dieci anni le ricerche in campo medico hanno permesso di strutturare le linee guida per ridurre al massimo i rischi e massimizzare i risultati.

Il rischio principale è quello dell’ipoglicemia, ovvero il calo dei livelli di glicemia nel sangue. Oggi, grazie a tecnologie come i sensori sottocutanei e i microinfusori, si possono tenere controllati costantemente i valori. In caso di abbassamento, è sufficiente bere liquidi contenenti glucosio o saccarosio.

È importante scegliere l’attività fisica più adatta per le proprie attitudini, conoscerne le caratteristiche ed agire di conseguenza. Non si può vietare ad un bambino di fare sport, ma è importante conoscere i rischi e sapere come gestirli.

Il mondo dello sport si sta rendendo sempre più conto dell’importanza di integrare i malati di diabete. Molti campioni in diverse discipline lottano con la malattia, ma questo non impedisce loro di continuare a fare ciò che amano. Uno di questi esempi è Monica Priore, che non si limita a gareggiare da sola, ma ha partecipato alla gara Dominate The Water con una squadra di dieci persone con diabete.

La sua vittoria è quella di una bambina a cui era stato dato un limite, ma che ha trovato la forza di seguire i suoi sogni. Il suo impegno è stato riconosciuto anche dal Presidente Mattarella, che l’ha insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per la testimonianza dell’importante contributo dello sport nel superamento dei limiti derivanti dalla malattia.

Lo sport è dunque parte integrante della lotta al diabete e può aiutare le persone malate a sentirsi più forti e a superare i propri limiti.



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Diabete e bambini: lo sport fa bene!

Il diabete è una condizione comune tra i bambini, ma questo non significa che debbano rinunciare allo sport. Al contrario, l’attività fisica può avere numerosi benefici per i bambini affetti da diabete.

Benefici dello sport per i bambini con diabete

Lo sport aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue, migliorando la sensibilità all’insulina. Inoltre, l’attività fisica può aiutare i bambini a mantenere un peso sano, riducendo il rischio di complicanze legate al diabete. Lo sport può anche aumentare la fiducia in se stessi e l’autostima nei bambini, oltre a favorire la socializzazione e il senso di appartenenza a un gruppo.

Consigli per la pratica sportiva

Prima di iniziare qualsiasi attività sportiva, è importante consultare il medico per assicurarsi che il bambino sia in grado di svolgere determinati esercizi e per ricevere eventuali consigli sul controllo dei livelli di zucchero nel sangue durante l’esercizio fisico. È anche importante educare gli allenatori e gli insegnanti sulle esigenze specifiche del bambino con diabete, come la necessità di interrompere l’attività per mangiare o bere qualcosa in caso di ipoglicemia.

Tipi di sport consigliati

Non ci sono sport vietati ai bambini con diabete, ma è consigliabile scegliere attività che permettano un controllo costante dei livelli di zucchero nel sangue, come il nuoto, la corsa, il calcio o il tennis. Comunque, è importante che il bambino scelga uno sport che gli piaccia e che lo motivi a praticarlo regolarmente.

Conclusioni

Lo sport è estremamente benefico per i bambini con diabete, aiutandoli a mantenere livelli di zucchero nel sangue più stabili, a migliorare la loro salute generale e a aumentare la loro fiducia in se stessi. Con il supporto e l’attenzione necessaria, i bambini con diabete possono godere di una vita attiva e soddisfacente, partecipando a qualsiasi sport che desiderino.


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