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Sindrome da fatica cronica: cause, sintomi e conseguenze

La sindrome da fatica cronica ha cause, sintomi e conseguenze ben precise: ecco tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.

In pochi conoscono veramente le cause, i sintomi e le conseguenze della sindrome da fatica cronica. Il disturbo in questione, infatti, deve essere adeguatamente analizzato e soprattutto deve essere correttamente e tempestivamente riconosciuto.

Alla luce di ciò, può rivelarsi particolarmente utile approfondire tutte le informazioni in possesso riguardo a una sindrome che colpisce molte persone. Nella maggior parte dei casi, queste finiscono per ignorare la sintomatologia esponendosi a conseguenze anche molto gravi sulla propria salute, fisica e mentale.

Sindrome da fatica cronica, cosa sapere
Come accennato sopra, la sindrome da fatica cronica è un disturbo che colpisce molte persone ma di cui si sa molto poco. Essa, infatti, presenta sintomi specifici come anche cause ben precise che chiaramente devono essere approfondite per evitare di sottovalutare il problema o addirittura non riuscire a riconoscerlo.

Tanto per cominciare, bisogna dire che la sindrome da fatica cronica è una condizione fisiologica e quindi non riguarda la psiche. In generale, le persone che ne sono affette presentano anomalie nel sistema immunitario, nell’attività cerebrale come anche nel microbioma intestinale. Molto spesso, risulta difficile da diagnosticare poiché presenta una sintomatologia che può essere confusa con altre condizioni, tra cui il long Covid.

Ad ogni modo, grazie ad uno studio, gli esperti hanno appurato che i pazienti affetti dalla sindrome da fatica cronica presentano un battito cardiaco generalmente più elevato così come una pressione sanguigna che impiega più tempo a rientrare nei limiti dopo aver svolto uno sforzo fisico. Oltre a ciò, gli esperti hanno rilevato anomalie nel liquido cerebrospinale dei pazienti con alterazioni nelle cellule T. Questo è stato riscontrato anche nella genetica dei batteri intestinali.

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Ancora, lo studio scientifico in questione ha evidenziato anche una ridotta capacità di controllo motorio dovuta ad un’anomalia nell’attivazione della corteccia motoria che è implicata nel controllo del movimento. Tra le ipotesi formulate dagli esperti, comunque, una fa riferimento ad una possibile attivazione delle predette alterazioni del sistema immunitario in seguito ad un’infezione.

Questa, infatti, potrebbe innescare la serie di problematiche di cui sopra colpendo il cervello e provocando cambiamenti biochimici. Ad ogni modo, non c’è dubbio che lo studio in esame rappresenta un passo in più nel tentativo di comprendere in maniera più approfondita le cause relative alla sindrome da fatica cronica e conseguentemente le cure più appropriate per la cura dei suoi effetti sui pazienti.



Cos’è la sindrome da fatica cronica

Cos’è la sindrome da fatica cronica: cause, sintomi e trattamenti

Introduzione

La sindrome da fatica cronica, anche conosciuta come encefalomielite mialgica, è un disturbo complesso e debilitante che porta a una sensazione estrema di stanchezza e affaticamento persistente o ricorrente. Questo stato di esaurimento può durare mesi o addirittura anni, rendendo difficile per chi ne soffre svolgere le normali attività quotidiane.

Cause

Le cause precise della sindrome da fatica cronica non sono ancora completamente conosciute. Si ritiene che possa essere dovuta a una combinazione di fattori, tra cui:

  • Fattori genetici: la predisposizione ereditaria sembra poter influenzare la suscettibilità all’insorgenza della sindrome.
  • Infezioni: alcune infezioni virali o batteriche possono scatenare la sindrome da fatica cronica, come ad esempio il virus Epstein-Barr o quello del papilloma umano (HPV).
  • Sistema immunitario alterato: ci sono evidenze che suggeriscono un coinvolgimento del sistema immunitario nella sindrome da fatica cronica, con una iperattivazione o una disfunzione del sistema immunitario stesso.
  • Fattori psicologici: lo stress, l’ansia e la depressione possono contribuire allo sviluppo o all’aggravamento dei sintomi.

Sintomi

I sintomi della sindrome da fatica cronica variano da persona a persona e possono manifestarsi in diverse combinazioni. I principali sintomi includono:

  • Fatica estrema e persistente, anche dopo il riposo o il sonno.
  • Dolori muscolari e articolari diffusi.
  • Problemi di memoria e concentrazione.
  • Cefalea ricorrente.
  • Disturbi del sonno, come l’insonnia o la sonnolenza eccessiva.
  • Irritabilità e sbalzi d’umore frequenti.

Trattamenti

Purtroppo, non esiste una cura specifica per la sindrome da fatica cronica. Il trattamento si concentra principalmente sul sollievo dei sintomi e sul miglioramento della qualità della vita. Alcuni dei trattamenti comunemente utilizzati includono:

  • Terapie farmacologiche: possono essere prescritti farmaci per gestire i sintomi, come antidolorifici, antidepressivi o sonniferi.
  • Terapie non farmacologiche: queste possono includere terapie cognitive-comportamentali, terapie fisiche e riabilitative, oltre ad altri approcci di gestione dello stress.
  • Stile di vita sano: adottare uno stile di vita equilibrato, con una dieta sana ed equilibrata, una regolare attività fisica a basso impatto e un corretto riposo può favorire il benessere generale e ridurre i sintomi.

Conclusioni

La sindrome da fatica cronica è una condizione complessa e invalidante che richiede un approccio multidisciplinare per la gestione dei suoi sintomi. È importante consultare un medico per una diagnosi accurata e definire un piano di trattamento individualizzato. Nonostante non esista una cura definitiva, molte persone riescono a controllare i sintomi e ad avere una buona qualità di vita con i giusti trattamenti e una gestione adeguata dello stile di vita.


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